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Capilupi Giuseppe

Biografia


Nato a Pentone il 17 Dicembre 1911, compì i suoi studi a Catanzaro, alunno interno del Convitto Nazionale Galluppi,conseguendo il diploma di geometra.Nonostante la sua predisposizione alla pittura (molte sono le opere che ha lasciato,custodite gelosamente dai suoi cari),appena maggiorenne,spinto dal suo carattere ardimentoso,decise di seguire la via delle armi.

Entrato nella scuola ufficiali di artiglieria in Lucca, vi fu nominato sottotenente e destinato alla scuola di tiro di Nettuno; da qui, per la sua esplicita richiesta, fu trasferito in Pirenaica, dove il deserto, che aveva alimentato e infiammato i suoi sogni di adolescente, era una quotidiana realtà. Rimpatriato dall’Africa Settentrionale venne successivamente chiamato per le operazioni di guerra in Africa Orientale(Etiopia). Il secondo conflitto mondiale lo vide eroico difensore di Gondar, ultimo baluardo delle truppe italiane in terra d’ Africa. In questa fase e dopo strenua residenza , il 21 novembre 1941,il tenente Capilupi fu fatto prigioniero e deportato a Nairobi dove subì umiliazioni di ogni sorta e sopportò sofferenze inaudite. Distrutto fisicamente e moralmente,venne rilasciato il 12 dicembre 1947.

Tornato a Pentone, cercò di dimenticare il passato che lo aveva visto protagonista dolorante ma non vile; l’ Arte gli ritornava a sorridere ed egli cercò di rispondere a quel sorriso per ridare un senso nuovo alla sua esistenza. Ma la morte era in agguato:il 20 agosto 1948, allorquando stava per allestire una mostra di pittura a Venezia,venne colto da un attacco setticemico conseguente alle ferite mal curate durante la prigionia che stroncava una giovane esistenza e una sicura promessa.
 

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