...

  Cerca nel sito
...
Google
...
...
Home>>
...


La Pro-Loco Pentone
.: Attività e Storia
.: Archivio documenti
.: Lo Statuto
.: Il Consiglio
.: In Agenda...
.: Curiosità
.: Eventi
.: Il sito
.: Contatti
.: Iscriviti on-line!



 


Il Paese
.: Storia di Pentone
.: La chiesa
.: Il Santuario di Termine
.: Archivio fotografico
.: Fra cultura e tradizione
.: Prodotti tipici


 


I pentonesi nel mondo
.: Storia dell'emigrazione
.: Tradizionale festa
      dell'emigrante

.: Pentone nel mondo


 

Lo scrigno
.: L'Archivio dei ricordi
.: Museo della Civiltà Contadina
.: Vocabolario del dialetto
      Pentonese

.: Le feste del Paese
.: Pinacoteca Elettronica
      di arte Contemporanea

.: Autori pentonesi
.: Pentone Città della musica


 

Info
.: Guida al territorio
.: Info Pro-Loco
.: Come raggiungerci
.: News
.: Associazioni Pentone
.: Newsletter
.: La pagina utile
.: Link






 



 

 

.::.

 

 

...

Capilupi Vitaliano

Biografia


Sacerdote integerrimo. Nacque a Pentone il 23 febbraio 1838 da Giuseppe e da Mariantonietta Masciari. Ricevette dai genitori, assieme agli altri fratelli e sorelle, una educazione improntata alle più solide virtù cristiane, trascorrendo la fanciullezza nella pace serena della sua Pentone. Giovane, sentì nel cuore il richiamo di un ideale superiore; la misteriosa bellezza e la grandezza morale del sacerdozio cattolico attrassero la sua anima e fu prete per una vocazione autentica e genuina, pronto a dare tutto se stesso agli altri in una incessante e fervida operosità feconda di bene. La sua famiglia, nei rivolgimenti politici del 1860 che in Pentone ebbero triste eco, subì danni e soprusi tra i quali l’incendio della casa, un colpo tremendo dal quale sembrava non dovesse più riaversi; ma giunse in quei giorni di sofferenze e di timori il giovane Vitaliano che tornava a Pentone per celebrare la sua prima messa e il popolo tutto, schietto e generoso, si strinse alla famiglia Capilupi per festeggiare quel gioioso evento che riportava gli animi a più miti consigli. Giovanissimo, fu maestro elementare prima a Fossato poi a Pentone e infine nel 1873 a Pontegrande di Catanzaro ove rimase per ben ventisei anni.
Nel 1899, lasciato l’insegnamento, fa ritorno a Pentone, dove continua, in forme diverse, ma sempre col medesimo impegno, il suo apostolato. Nel 1902 fu nominato Giudice Conciliatore; fu poi consigliere ed assessore comunale.
Cappellano zelante della Congrega del Rosario per venticinque anni, fece costruire a sue spese la cappella e l’altare dell’Addolorata, creò il Monte dei Morti, “opera genialissima che perpetua oltre la tomba i vincoli del sangue, dell’amore e della gratitudine. Morì a Pentone, universalmente amato e compianto, il 31 gennaio 1922.
 

..
...

<< Pagina precedente

 
...

.: powered by Marino Maria Antonietta :.

...