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Chiarella Giovanni

Biografia


Giovanni Chiarella nasce a Gimigliano (CZ) il 12.08.1950, vive e opera a S. Elia. Autodidatta, le sue opere figurano in molte collezioni private e pubbliche. Ha partecipato a numerosi concorsi e collettive in diverse città italiane e straniere.
In una intervista ad un giornale locale confida come si è avvicinato all’arte: “ Mentre frequentavo l’università di economia e commercio di Messina, ho avuto l’occasione di fare il rilevatore del censimento decennale nazionale. Portando i questionari nelle case dei cittadini della frazione di Visconte ho incontrato una bellissima ragazza che poi è diventata mia moglie. Durante la nostra conversazione, per fare una buona impressione su di lei, mi sono inventato la storia che oltre a frequentare l’università curavo l’hobby della pittura. Lei, incuriosita del mio essermi dichiarato un probabile artista, che mi ha invitato a farle conoscere qualche mio lavoro. Cosa che mi ha costretto, il giorno dopo, ad andare a comprare una confezione di colori con i quali ho realizzato il mio primo lavoro di pittura. Elaborato che mi ha dato la possibilità di frequentarla e poi anche di sposarla”.
Questa storia del Chiarella ci dà da pensare che in fondo forse è solo così che si può diventare dei veri artisti, sia a causa della forza dell’amore, che per la forza del destino.

Tutt’oggi, con la sola arte non riuscendo a mantenere la propria famiglia, continua a fare il tecnico di laboratorio presso l’ospedale civile di Catanzaro. Non disdegnando, però, al fine di far conoscere la propria pittura, di partecipare a mostre sia a carattere regionale che nazionale. Non solo, nel tempo e con profitto, è riuscito a partecipare a diversi corsi di perfezionamento, sia presso il Liceo Artistico che in seno all’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro.

Poi, ancora, ha avuto la fortuna di frequentare lo studio dello scomparso pittore e gallerista Peppino Minervino: un bravo artista e un attivo operatore culturale.
Ha partecipato, assieme ad una ventina di pittori, musicisti, poeti e scrittori dell’intera provincia di Catanzaro all’iniziativa, denominata: “Centro artistico 77”. Nato appunto nell’anno 77 a Catanzaro con l’intento di formare un cenacolo culturale all’interno del quale far rifiorire nel capoluogo di regione l’amore per l’arte e la promozione culturale. Incontri ai quali partecipavano nomi di spessore della poesia contemporanea come la poetessa Isabella Scalfaro e Giusi Verbaro Cipollina, scrittori come Sergio Paolo Foresta, il fotografo Peppino Sala. Artisti del calibro di Pino Celi, Toraldo, Marziano.

Quindi, un Giovanni Chiarella che durante il suo evolversi creativo non vuole fermarsi alla sola superficialità delle cose, ma cerca insieme ad altri, che fanno il suo stesso percorso creativo, di affinare la sensibilità dell’anima, di migliorare la propria tecnica pittorica. Sicuramente non avvalendosi di un proprio stile originario ed unico, ma cercando di fare bene ciò che sanno fare anche gli altri, senza per questo ripetersi noiosamente all’infinito.
Di sicuro sono molto belli i suoi paesaggi impressionisti che egli dedica, nel susseguirsi di tutte le stagioni, ai monti della Presila Catanzarese, ai laghi Silani, alle montagne del Reventino. E poi le nature morte, in particolare le composizioni di frutta, fiori ede oggetti antichi. Guardando con attenzione i lavori che egli ha prodotto nel tempo, si vede che il tocco del suo pennello, da impacciato e stridente si fa, col susseguirsi della sua maturazione artistica, sempre più sicuro e leggero. Riscontrando sempre nelle sue tele un colore fondamentale che dà un velo di luce alle forme che egli poi vi compone sopra. Lavorando senza indugiare; usando tonalità di colori sempre tenui e che vanno dal giallo chiaro, al marroncino, all’azzurro cielo.

Ecco allora che la neve che egli ritrae nei paesaggi silani, e che poi è data dal bianco stesso delle sue tele e che solo in questi casi egli lascia inalterate senza sporcarle, non è fredda e gelida come potrebbero apparire gli stessi paesaggi nordici durante le lunghe stagioni invernali. Dai suoi lavori viene fuori la nostra montagna mediterranea. Così com’è: un’esplosione di velata e soffice poesia che colpisce direttamente nei sentimenti senza portare alcuna tristezza, ma arricchendo la bellezza degli animi. In fondo, il nostro pensiero è che al di là di qualsiasi migliore concetto tecnico ed artistico, che sicuramente potrebbe meglio esprimere un raffinato critico d’arte, il Chiarella con i suoi lavori ha percorso molta strada. Meritandosi un posticino migliore di quello che fino ad ora gli è stato ritagliato, rilegandolo in quell’ampia schiera di pittori definiti “dilettanti di provincia”.

Curriculum di Chiarella Giovanni:

Ha partecipato a numerosi concorsi e collettive in diverse città italiane e straniere.

 - Nel 1972 partecipa al 3° Premio Nazionale Di  Pittura
   Estemporanea “Città di Catanzaro”
   (medaglia d’oro e diploma di merito);

 - 1972 –1° Premio Nazionale “ Il Pennello Dilettante”
    (4° classificato , coppa e pergamena);

 - 1973-1° Premio Di Pittura Estemporanea “Visconte”
    (2° classificato , medaglia d’oro);

 - 1974- Premio Nazionale “Il Pennello Nascosto”
    (1° classificato);

 - 1974- 2° Premio Nazionale Di Pittura Estemporanea “Visconte”
    (1° classificato  exq);

 - 1975- Premio Nazionale Di Pittura “Il Fiorente”
   (coppa e pergamena);

 - 1975- 2° Premio Nazionale “Città Di Catanzaro”
    (4° classificato);

 - 1976- Premio Nazionale Di Pittura “Arte Sacra”
    (coppa e diploma di merito);

 - 1976- Premio Nazionale Di Pittura “L’Emigrante”
    (3° classificato).

 
Ha partecipato inoltre senza essere stato premiato ma
con solo segnalazione:

 - Concorso Internazionale” Brunellesco” Firenze;

 - Premio “Trofeo Canossa”;

 - Premio “Villa S. Giovanni”;

 - Premio “Città Di Scalea”.
 

Ha esposto con Personali e Collettive:

 - Catanzaro (Galleria. Preti – Il pozzo – Il Cenacolo
    Sala Esp. Provincia – Circolo Enel);

 - Pentone (Sala Consiglio Comunale) S. Elia (due volte);

 - Fossato Serralta (Sala Proloco);

 - Roma (Galleria Carpione – Galleria Il Bilico );

 - Milano (Galleria Gergamini – Galleria Il Cigno);

 - Trento (Galleria Argentario – Centro Bronzetti);

 - Piacenza (Galleria Manetti);

 - Bruxelles (Galleria Defacqz);

 - Anversa (Galleria Kontakt);

 - Ferrara (Galleria L. Linea).

 
 
Hanno parlato di lui:

 - Prof. R. Basso (Primario di Chirurgia Ospedale A. Pugliese
   di Catanzaro);

 - Prof. C, Mulè ( ex Sindaco  comune di Catanzaro);

 - Dott. Teti (odontoiatra  poeta e  critico);

 - T. Lamanna (poeta);

 - A. Sirianni (poeta e pittore);

 - G. Pellegrino (critico);

 - A. Pugliese (Scrittore);

 - La Gazzetta Del Sud - Il Quotidiano - Il domani – L’ Incontro
   Il Reventino - Telespazio Calabria – Calabria Channel.


 

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